• Alessandro Scannapieco

Correzioni differenziali RTK in tempo reale in un rilievo GNSS

L’utilizzo della correzione differenziale in tempo reale è la metodologia più conveniente e produttiva per operare rilievi con tecnologia #GNSS.

Tale metodologia infatti permette di migliorare velocemente e direttamente sul campo l’accuratezza delle proprie misure.


I vari servizi di posizionamento in tempo reale, forniti dalle Regioni e/o da privati come HxGN Smartnet o NetGEO, distribuiscono correzioni differenziali sia di codice per la navigazione con precisione metrica (DGPS) sia di fase per il posizionamento con precisione di qualche centimetro (RTK). Le correzioni differenziali sono disponibili in modalità sia di rete sia riferite alla singola stazione master.


Ogni rete è formata da stazioni base dette #Mountpoints che ricevono in continuazione i segnali dai satelliti e li inviano alla centrale di calcolo.


Le soluzioni di rete sono di solito realizzate con i seguenti sistemi:


- #VRS (Virtual Reference Station): l’utente invia al centro di controllo la propria posizione approssimata. In base ai dati delle stazioni permanenti circostanti, la rete genera una stazione virtuale prossima al rover e gli invia una correzione personalizzata.


- #MAC (Master Auxiliary Concept): l’ elaborazione di rete consiste nello stimare le differenze tra i dati di una stazione (Master) e quelli delle altre (Auxiliary), riducendo tutte le osservazioni allo stesso livello di ambiguità intere. Le informazioni vengono impacchettate in modo compatto e inviate al ricevitore rover senza effettuare alcuna modellazione spaziale. L’utente può scegliere la maniera più opportuna per elaborare i dati ricevuti. La modalità MAC richiede l’impiego del formato #RTCM nella versione 3.0 e successive.


- #I-MAC (Individualized MAC): è un metodo simile al VRS ma le correzioni sono riferite a una stazione reale e non virtuale.


- #Nearest: viene inviata all’utente la correzione proveniente dalla stazione permanente più vicina al rover.




Tutti i #Mountpoints necessitano dell’invio da parte del ricevitore rover di una #stringa #NMEA (GGA position) per identificarne la posizione. I mountpoint ‘SingleBase’ non forniscono una soluzione di rete ma sono in grado, tramite la stringa NMEA fornita dal rover, di individuare la sua posizione e di trasmettere la correzione differenziale riferita alla stazione permanente più vicina (Nearest) al rover in quel momento.


Se avete dubbi, domande o qualsiasi altro spunto sull'argomento non esitate a contattarmi a info@flyview.it

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